Piante grasse? Che passione!
Un piccolo gruppo di alunni dell’Istituto Parentucelli- Arzelà ad indirizzo agrario ha effettuato una
piacevole visita guidata alla splendida collezione di piante grasse del sig. Marcello Bellegoni, a
Fosdinovo. 
L’iniziativa è stata possibile grazie all’Associazione per la Diffusione di Piante tra Amatori
(ADIPA) – sezione Lunigiana, ed in particolare alla responsabile dell’associazione per i rapporti
con le scuole Lucia Massagni.
Migliaia di esemplari appartenenti ai generi Opuntia, Cereus, Sedum, Haworthia, Ferocactus,
Mammillaria, ecc. provenienti da mezzo mondo (da i deserti dell’Africa alle montagne delle Ande)
e raccolti nel corso di una vita, in parte coltivati in ambiente protetto (serre), in parte in pieno
campo.
Alcune specie oggi sono specie a rischio di estinzione, altre hanno una crescita lentissima, tutte
danno grandi soddisfazioni. Vegetali molto diversi dal “cuscino della suocera” (Echinocactus
grusonii) presente in qualche casa, anch’esso ovviamente presente nel vivaio in quantità industriale
e con età e dimensioni notevoli. Con caratteristiche curiose: da mostri di 2 metri armati di spine, o
meglio di foglie modificate, che formano siepi impenetrabili a esili piantine dai profumi gradevoli
ed inattesi. Oppure con storie avvincenti, come quella di una Dracena da cui si estrae il ‘sangue di
drago’, panacea di tutti i mali e lacca per i mobili antichi. Per giungere a autentici pericoli, come il
Carpobrotus edulis o “fico degli Ottentotti” che è diventata ormai una pianta aliena invasiva.
L’ospitalità di Marcello Bellegoni, dotato di un’energia ed un entusiasmo ammirevole nonostante
l’età non più verde, si è spinta oltre: si è soffermato sulle esigenze in fatto di temperatura, umidità e
nutrienti delle succulente, che in realtà sono piuttosto rustiche, ha mostrato la fornitissima
biblioteca specializzata che gli consente una preparazione botanica di prim’ordine e di intrattenere
rapporti con i maggiori collezionisti mondiali, ha illustrato le caratteristiche di altre piante che
possiede e che grasse non sono (Cycas, Camelia, Arbutus, Geranium, bambu’, Tillandsia, salvie),
ma che farebbero invidia a qualunque giardiniere.
E pensare che la sua passione per le piante è stata innescata, tanti anni or sono, da una piantina di
arachide, con quei fiori che curiosamente si spingono sotto terra e danno il frutto delle noccioline
americane!
I ragazzi partecipanti alla visita, tutti piuttosto interessati, sono stati accompagnat